FAQ

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rispondiamo ai quesiti più comuni riguardanti i pannelli divisori.


FAQ Generali / Azienda

Cosa produce Clipper System?

Clipper System progetta e produce dal 1996 pannelli divisori modulari, separè autoportanti (anche su ruote), pareti mobili e divisori fonoassorbenti interamente in Italia. Le soluzioni permettono di organizzare e riconfigurare spazi professionali senza opere murarie.

Dove viene prodotta la gamma Clipper System?

Tutta la produzione avviene in Italia, nello stabilimento di Sora (FR). Questo consente controllo diretto su materiali, qualità, test di stabilità e conformità alle norme.

Clipper System vende solo in Italia?

No. Commercializziamo direttamente i prodotti in tutta Italia e nei Paesi dell’Unione Europea, con vendita B2B, preventivi gratuiti e supporto tecnico dedicato.

I prodotti sono personalizzabili?

Sì. Dimensioni, finiture, materiali interni (laminato, tessuto, policarbonato, feltro, acciaio) e configurazioni sono realizzabili su misura in base alle esigenze del cliente.

I pannelli divisori richiedono fissaggi a pavimento o soffitto?

No. La maggior parte delle soluzioni Clipper System è autoportante e non richiede opere murarie né fissaggi permanenti.

Quanto costano i pannelli divisori?

Il prezzo dei pannelli divisori varia in funzione delle dimensioni, dei materiali, delle finiture e della configurazione richiesta. Clipper System realizza soluzioni standard e su misura. È possibile richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

Come dividere un ambiente senza opere murarie

Applicazioni settoriali

Applicazioni settoriali

Per quali ambienti sono adatti i prodotti Clipper System?

I prodotti Clipper System sono utilizzati in uffici e open space, industrie, scuole e università, strutture sanitarie, hotel, centri congressi, aeroporti, mense e spazi per eventi. Grazie alla modularità e all'assenza di opere murarie si adattano a qualsiasi ambiente professionale che richieda una suddivisione flessibile degli spazi.

Possono essere usati in ambienti sanitari?

Sì. Le superfici sono facili da pulire e le configurazioni modulari permettono di creare cabine visita, box e aree riservate in modo rapido e igienico.

Sono adatti alle scuole e alle università?

Sì. Vengono utilizzati per creare aule temporanee, divisori in palestre e sale convegni, con soluzioni amovibili e su ruote.

Aspetti tecnici e commerciali

Aspetti tecnici e commerciali

Serve manodopera specializzata per il montaggio?

No. La maggior parte dei sistemi è progettata per un montaggio semplice e veloce, spesso senza utensili o con minimi interventi.

I prodotti rispettano le norme di sicurezza?

I prodotti sono progettati e verificati secondo i requisiti applicabili alla specifica linea e destinazione d'uso. La documentazione tecnica e le eventuali certificazioni sono disponibili per i modelli che le prevedono.

Come si richiede un preventivo?

È possibile richiedere un preventivo gratuito e senza impegno direttamente dal sito, via email o telefono. Forniamo anche consulenza tecnica e progettazione su misura.

Quali sono i tempi di consegna?

I tempi di consegna dipendono dal prodotto e dal livello di personalizzazione richiesto. Vengono comunicati in fase di preventivo.

Fornite assistenza nella progettazione degli spazi?

Sì. Il nostro ufficio tecnico supporta clienti, architetti e progettisti nella definizione della soluzione più adatta alle esigenze funzionali ed estetiche.

Esiste un listino prezzi aggiornato?

Sì. Il listino prezzi è disponibile su richiesta nell'apposita sezione del sito e viene aggiornato periodicamente.

Quale materiale scegliere per un pannello divisorio?

La scelta del materiale dipende dall'utilizzo previsto. I pannelli in tessuto fonoassorbente sono ideali per migliorare il comfort acustico, quelli in vetro o policarbonato favoriscono il passaggio della luce mantenendo la separazione degli spazi, mentre i pannelli in legno o laminato offrono maggiore privacy e un impatto estetico più caldo. Per individuare la soluzione migliore è importante valutare esigenze di privacy, acustica, luminosità e design dell'ambiente.

Pannelli divisori autoportanti

Pannelli divisori autoportanti

Cosa sono i pannelli divisori autoportanti Clipper System?

Sono pannelli modulari autoportanti stabilizzati da basi metalliche che permettono di creare pareti divisorie, schermi divisori e separatori per uffici e ambienti professionali senza fissaggi a pavimento o soffitto.

Qual è lo spessore tipico dei pannelli divisori?

Le linee principali hanno spessori da 20 mm (CLIPPER) a 40 mm (ALA e MACRO). Alcune versioni acustiche arrivano a 50-80 mm.

I pannelli si possono spostare facilmente?

Sì. Molti modelli sono disponibili con basi fisse o su ruote, e possono essere riconfigurati o riposizionati in pochi minuti senza utensili speciali.

I pannelli divisori si possono collegare tra loro?

Sì. Si collegano rapidamente tramite clip o giunzioni e possono ruotare reciprocamente anche a 360°, permettendo configurazioni lineari, ad angolo o a soffietto.

Quali materiali interni sono disponibili?

I pannelli possono avere interno in laminato, feltro, policarbonato alveolare, vetroplastico o altri materiali a scelta, in base alle esigenze di privacy, trasparenza o acustica.

I pannelli sono personalizzabili nelle dimensioni?

Sì. Dimensioni, altezze e finiture sono realizzabili su misura, mantenendo le caratteristiche di stabilità e modularità.

Qual è la differenza tra CLIPPER, ALA e MACRO?

CLIPPER è la linea più leggera e versatile con pannelli da 20 mm. ALA e MACRO utilizzano pannelli da 40 mm e permettono configurazioni più strutturate, con maggiori possibilità di integrazione e personalizzazione.

Quale altezza scegliere per un pannello divisorio?

L'altezza ideale dipende dal livello di separazione desiderato. I pannelli bassi o medi sono indicati per delimitare aree mantenendo luminosità e comunicazione visiva, mentre i pannelli alti garantiscono maggiore privacy visiva e acustica. La scelta va quindi valutata in base alla funzione dello spazio, al comfort degli utenti e all'effetto estetico desiderato.

Separè autoportanti su ruote

Separè autoportanti su ruote

Cosa sono i separè autoportanti su ruote?

Sono sistemi divisori già assemblati, estensibili e richiudibili a soffietto, montati su ruote con piedini stabilizzatori. Permettono di creare barriere mobili senza guide a pavimento o soffitto.

Quali vantaggi offrono rispetto ai separè tradizionali?

Maggiore stabilità, dimensioni più generose, apertura e chiusura rapida, facilità di movimentazione e qualità costruttiva italiana. Sono ideali come separatori mobili per uffici, scuole, industrie e spazi multifunzionali.

Quali modelli di separè su ruote offre Clipper System?

Le linee principali sono CLIPPER ROLLER (spessore 20 mm), ALA ROLLER (40 mm), MACRO SLIDE (scorrevole) e altri modelli come MACRO QUINTA e MACRO VELA.

I separè su ruote sono stabili anche quando aperti?

Sì. Sono progettati con piedini stabilizzatori e strutture testate per garantire stabilità e resistenza al ribaltamento anche in configurazione estesa.

Si possono spostare facilmente da soli?

Sì. Grazie alle ruote e al peso contenuto, possono essere movimentati e riposizionati da una sola persona in pochi secondi.

Divisori fonoassorbenti

Divisori fonoassorbenti

Cosa sono i divisori fonoassorbenti Clipper System?

Sono pannelli progettati per ridurre il riverbero e migliorare il comfort acustico, disponibili in versioni autoportanti, a parete, sospese o su ruote. Le linee principali includono ZIPSOUND 02, PHONOTEX, TXT, JUMBO e SOUNDSTRIKE.

I divisori fonoassorbenti rispettano i CAM?

Sì. La linea ZIPSOUND 02 è conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e realizzata con materiali ecosostenibili.

Esistono versioni fonoassorbenti su ruote?

Sì. La linea JUMBO offre schermi acustici su ruote in acciaio verniciato, certificati per reazione al fuoco e fonoassorbimento, ideali per ambienti industriali.

I pannelli fonoassorbenti hanno cornici a vista?

Alcune linee (come ZIPSOUND 02 e TXT) sono senza cornici a vista e con finitura in tessuto, per un aspetto più essenziale e contemporaneo.

Qual è la differenza tra isolamento acustico e fonoassorbimento?

I divisori fonoassorbenti riducono il riverbero e migliorano il comfort acustico dell'ambiente. Non sostituiscono una parete insonorizzante progettata per impedire la trasmissione del suono tra due locali.

I divisori fonoassorbenti riducono il rumore?

Sì. I divisori fonoassorbenti contribuiscono a ridurre il riverbero e la propagazione delle onde sonore all'interno dell'ambiente, migliorando il comfort acustico e l'intelligibilità delle conversazioni.

Divisori per scrivanie

Divisori per scrivanie

Cosa sono i divisori per scrivanie?

Sono schermi di piccola altezza progettati per separare postazioni di lavoro su scrivanie o tavoli riunione, migliorando privacy e comfort acustico senza creare barriere totali.

Come si fissano i divisori da scrivania?

Si possono agganciare con morsetti al piano di lavoro oppure appoggiare con basi (con o senza ventose), a seconda del modello.

Esistono versioni fonoassorbenti da scrivania?

Sì. Le linee ZIPSOUND 02 “desk” e TXT “desk” offrono pannelli acustici imbottiti specifici per postazioni di lavoro, anche conformi ai CAM.

Quali spessori hanno i divisori da scrivania?

Vanno da pochi millimetri (modelli trasparenti ONDESK) fino a 50-61 mm per le versioni acustiche imbottite.

Pareti modulari autoportanti

Pareti modulari autoportanti

Cosa sono le pareti modulari autoportanti?

Sono sistemi di pareti divisorie complete, realizzate con pannelli configurabili e spesso con porte scorrevoli o a battente integrate, che non richiedono binari a soffitto.

Le pareti modulari includono porte?

Sì. La linea MACRO offre pareti autoportanti con porte scorrevoli o a battente, ideali per creare ambienti chiusi in modo rapido.

Servono opere murarie per l’installazione?

No. Sono completamente autoportanti e smontabili, progettate per un montaggio immediato senza interventi strutturali.

In quali ambienti sono più utilizzate?

Uffici, laboratori, spazi sanitari, scuole e ambienti dove è necessario creare divisioni stabili ma facilmente modificabili.

Le pareti modulari possono essere smontate e riconfigurate?

Sì. Possono essere modificate, ampliate o riconfigurate anche successivamente all'installazione.

Prodotti C.A.M.

Prodotti C.A.M.

Cosa sono i prodotti C.A.M. di Clipper System?

Sono soluzioni progettate per rispondere ai Criteri Ambientali Minimi applicabili agli arredi e agli spazi professionali, ideali per appalti pubblici e progetti che richiedono requisiti ambientali certificati.

Quali linee rispettano i CAM?

In particolare la linea ZIPSOUND 02 (e relative versioni desk) è conforme ai CAM e realizzata con materiali ecosostenibili a basse emissioni.

I prodotti CAM sono adatti solo al pubblico?

No. Possono essere utilizzati anche da aziende private che vogliono rispettare standard ambientali elevati o partecipare a progetti certificati.

Perché scegliere prodotti conformi ai CAM?

Scegliere prodotti conformi ai CAM significa adottare soluzioni che rispondono ai requisiti ambientali richiesti negli appalti pubblici e in molti progetti di edilizia e arredamento professionale e contract. Sono una scelta ideale per pubbliche amministrazioni, progettisti, studi tecnici e aziende che desiderano coniugare sostenibilità, qualità e conformità normativa.

Che cos'è il bilancio materico di un prodotto?

Il bilancio materico è il documento che identifica e quantifica i materiali che compongono un prodotto. Permette di valutarne la sostenibilità, la riciclabilità e la conformità ai requisiti ambientali, come i CAM, favorendo scelte progettuali orientate all'economia circolare.

Mobili divisori

Mobili divisori

Cosa sono i mobili divisori Clipper System?

Sono elementi bifacciali autoportanti (spesso con funzione di libreria o contenitore) che separano gli ambienti mantenendo una funzione d’arredo. Ideali per uffici, biblioteche e bookshop.

I mobili divisori sono mobili o fissi?

Sono disponibili sia in versione fissa che su ruote, per garantire flessibilità di spostamento.

Possono essere utilizzati su entrambi i lati?

Sì. Essendo bifacciali, possono essere sfruttati contemporaneamente da entrambi gli ambienti che separano.

Lavagne

Lavagne

Che tipi di lavagne offre Clipper System?

Lavagne bianche in laminato per pennarelli, lavagne magnetiche scrivibili in metallo e soluzioni combinate, ideali per organizzare, pianificare e illustrare.

Le lavagne sono solo da parete?

No. Esistono anche versioni mobili o integrate in sistemi divisori, per maggiore flessibilità d’uso.

Quali pennarelli utilizzare sulle lavagne?

Sulle lavagne per scrittura a secco si utilizzano pennarelli cancellabili a secco (dry erase). Su superfici compatibili possono essere utilizzati anche chalk marker, simili ai pennarelli a gesso.

Si possono utilizzare i chalk marker sulle lavagne?

Sì, se la superficie è compatibile con questo tipo di pennarello. È sempre consigliabile verificare le indicazioni relative alla superficie della lavagna.

Sulle lavagne in laminato si possono utilizzare altri pennarelli?

Sì. Le lavagne in laminato possono consentire l'utilizzo di una gamma più ampia di pennarelli, in funzione del tipo di laminato e della finitura.

Sulle lavagne in laminato scuro si può scrivere con il gesso?

Sì, su specifici laminati scuri è possibile utilizzare anche gessetti bianchi e colorati, ottenendo l'effetto tipico della scrittura a gesso.

Quali magneti utilizzare sulle lavagne magnetiche?

Si possono utilizzare magneti fermafogli, clip magnetiche, vaschette porta-accessori, fogli ed etichette magnetiche e altri accessori per organizzare la superficie.

A cosa servono gli accessori magnetici?

Permettono di fissare fogli e documenti, organizzare informazioni e tenere a portata di mano pennarelli e altri accessori, senza forare o incollare la superficie.

Tutti i magneti sono adatti alle lavagne magnetiche?

La scelta dipende dalla forza del magnete, dal peso dell'oggetto e dalla capacità magnetica della superficie. Per documenti leggeri sono sufficienti piccoli magneti o clip; per oggetti più pesanti servono sistemi con maggiore tenuta.

Reazione al fuoco

Reazione al fuoco

Che cos'è la reazione al fuoco di un pannello divisorio?

La reazione al fuoco indica il comportamento di un materiale o di un prodotto quando viene esposto all'azione del fuoco. Per i pannelli divisori è un aspetto importante da valutare quando la soluzione deve essere utilizzata in ambienti nei quali sono richieste specifiche prestazioni di sicurezza antincendio.

Perché è importante valutare la reazione al fuoco di un divisorio?

La scelta dei materiali e della relativa classificazione di reazione al fuoco può essere determinante in funzione dell'ambiente di destinazione e dei requisiti previsti per il progetto. Non tutti i materiali hanno lo stesso comportamento al fuoco e la prestazione deve essere valutata considerando la composizione effettiva del pannello.

La reazione al fuoco riguarda solo il materiale del pannello?

Non necessariamente. La prestazione dipende dalla composizione e dalla configurazione del prodotto. Un pannello divisorio può essere costituito da più materiali, come struttura, rivestimenti, pannelli di tamponamento, elementi trasparenti e accessori: per questo è importante considerare la soluzione nella sua configurazione effettiva e fare riferimento alla documentazione tecnica disponibile.

Quali classificazioni di reazione al fuoco possono avere i pannelli divisori?

Le classificazioni di reazione al fuoco dipendono dal materiale, dalla sua composizione e dalle prove o valutazioni effettuate secondo le norme applicabili. Quando una specifica classificazione è richiesta dal progetto, occorre verificare quella dichiarata per il prodotto e per la configurazione prevista, senza attribuire automaticamente al divisorio la classificazione di uno dei suoi singoli componenti.

Un pannello con materiale ignifugo è automaticamente conforme ai requisiti antincendio?

No. La presenza di un materiale o di un trattamento ignifugo non è, da sola, sufficiente per stabilire la prestazione complessiva del prodotto. La verifica deve essere effettuata sulla base della classificazione, delle prove e della documentazione tecnica applicabili alla specifica soluzione.

Come scegliere un pannello divisorio in base alla reazione al fuoco?

Occorre partire dalla destinazione d'uso dell'ambiente e dai requisiti previsti dal progetto, quindi verificare le caratteristiche dei materiali e la classificazione di reazione al fuoco della soluzione proposta. Quando il requisito è vincolante, è opportuno fare riferimento alla documentazione tecnica e alle dichiarazioni disponibili per il prodotto nella configurazione considerata.


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